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mercoledì 22 agosto 2012

Arrigo Levi: non chiamiamola più "particella di Dio"

Arrigo Levi
The Goddam particle (la particella maledetta): così il Premio Nobel Leon Lederman aveva scherzosamente definito in un suo libro il bosone di Higgs, la misteriosa entità ipotizzata da Peter Higgs nel 1964 ma di cui non si riusciva a dimostrare l'esistenza e sulla quale tuttavia sempre più numerosi i fisici -dopo le iniziali perplessità- erano pronti a scommettere. L'editore cambiò il titolo, sostituendo God a Goddam, conferendo un'alone di sacralità a quella che ormai sarebbe stata abitualmente denominata La particella di Dio. Ce lo ricorda Arrigo Levi in un elzeviro pubblicato oggi sul Corriere della Sera a qualche settimana dall'esito del clamoroso esperimento al CERN di Ginevra che lo ha finalmente "catturato" (non sono passati neppure due mesi, ma già si è sensibilmente attenuata l'eco mediatica). Condivido in pieno il giudizio di Levi: il bosone con "straordinaria storia del millenario dialogo tra l'uomo e Dio sul pianeta Terra non c'entra proprio per nulla". Sottoscrivo quindi l'invito ad abbandonare la fuorviante denominazione di particella di Dio e la conclusione dell'articolo: "La scienza faccia la sua parte, e lasci che la nostra intensa riflessione sulle sorti dell'umanità, e su Dio, faccia la sua".



giovedì 5 luglio 2012

Dunque il bosone di Higgs esiste!

Il bosone di Higgs esiste, non è più solo un'ipotesi teorica, dopo 48 anni è finalmente arrivata la verifica sperimentale. Peter Higgs, che nel 1964 formulò l'ipotesi tra lo scetticismo di molti autorevoli scienziati (tra i quali ad esempio  Stephen Hawking ) non è riuscito a nascondere la commozione quando infine ieri dopo alcune anticipazioni al Cern di Ginevra è stata annunciata ufficialmente l'esistenza della particella , nota anche con la denominazione di "particella di Dio", poco amata in verità dallo scienziato. Oggi il quotidiano La Stampa pubblica un 'intervista che rivela il lato umano di questo distinto signore scozzese di 83 anni: "Ho cercato a lungo di essere distaccato ma alla fine non ho potuto evitare il coinvolgimento emotivo" confessa Higgs "Inizialmente non sapevo minimamente se la particella sarebbe stata scoperta con me ancora in vita". Appare ora assai probabile il conferimento del Premio Nobel.
Mi sembra infine giusto ricordare che alla realizzazione dell'acceleratore di particelle del Cern e alla riuscita dell'esperimento hanno dato un contribuito determinante studiosi e tecnici italiani. 


Il fisico John Ellis in un video spiega com'è e come funziona il bosone di Higgs