il blog di Manlio Onorato

Il blog di Manlio Onorato ... immagini, pensieri, divagazioni

lunedì 3 giugno 2013

Il mondo incantato di Mario Raciti

Al Museo Diocesano di Milano è aperta fino al 9 giugno la mostra "Mario Raciti. Opere 1962 - 2012".
 



"Presenze" - 1963
È intriso di sensibilità romantica e simbolista (Böcklin e Klinger, per citare un paio almeno di nomi) ma anche di umori novecenteschi ampiamente diffusi in quel volgere di anni che ne videro emergere con autorevolezza la personalità artistica, tra la fine dei cinquanta e i primi anni sessanta del secolo scorso, al punto che la critica spesso ne ha collocato l'opera nell'ambito dell'informale, comodo passepartout interpretativo per esperienze spesso divergenti, anche se è pur vero che per molti all'epoca fu una sorta di passaggio obbligato. Da allora Mario Raciti ha elaborato un variegato mondo onirico le cui presenze prendono vita e si animano per associazione e condensazione, secondo i meccanismi propri dell'inconscio, ma con un'adesione in realtà consapevole e culturalmente avvertita alle modalità della favola e del mito, ritraendosi però al tempo stesso da forma e racconto, per evocarne piuttosto la sostanza attraverso tracce residue, per assenza (e "Presenze Assenze" è non casualmente il titolo di uno dei suoi cicli più noti).

"I fiori del profondo" - 2013
 



Nessun commento:

Posta un commento